Buccellato siciliano storia ricetta originale

Il buccellato siciliano è probabilmente il dolce di Natale per eccellenza, sull’isola. Non c’è pandoro o panettone che tenga. Del resto, basterebbe anche solo dare una rapida occhiata ai suoi ingredienti per capire come siano tipici delle festività natalizie. Se la lunga sfilza di frutta secca non dovesse bastarvi, cosa ne dite di miele, uvetta e canditi?

Ma su questi ci ritorniamo più avanti. Quello che adesso ci interessa è introdurre storia e ricetta originale del buccellato, un dessert che non si può non provare almeno una volta nella vita e che - insieme a cannoli, cassate e paste di mandorla, fa parte integrante della migliore pasticceria siciliana.

Leggi: 6 dolci tipici siciliani di Natale che non possono mancare nelle ceste natalizie

Buccellato siciliano, storia ricetta originale
Photo credit | Facebook Sicilia

Storia del buccellato siciliano

Dove nasce il buccellato? Vi stupirà sapere che il suo nome è di origine latina: “buccellatum” significa “pane da trasformare in buccelli", ovvero in bocconi. Il pane al quale si riferisce la parola è quello che gli imperatori distribuivano al popolo il cui nome, buccella, deriva sicuramente dalla buccina, la tromba ricurva utilizzata dai legionari romani.

La storia del buccellato siciliano inizia con un unico impasto: ripieno e pasta frolla mescolati insieme per dare vita ad un dolce ricco ma diverso da quello che siamo abituati a mangiare oggi. La presenza di canditi e scorze di agrumi suggerisce la possibile origine araba del dolce. Questo dettaglio collocherebbe la sua origine nel periodo arabo-normanno. La ricchezza di frutta secca nell’impasto ne farebbe spostare l’era di appartenenza al Medioevo. Per la prima menzione ufficiale bisogna però aspettare un antico documento datato 1485.

Una cosa è certa, nella nostra penisola si prepara in diverse regioni – il buccellato molisano e quello ligure sono tra i più famosi - ed in tantissime varianti. Quello di cui trattiamo in questa sede è un prodotto tipico della provincia di Palermo e compare nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T.) conservata presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAF).

Del buccellato esiste la popolare versione in biscotti. Per capire cosa vuol dire buccellati basti pensare a dei piccoli bocconi costituiti da un involucro di pasta frolla ed un ripieno di frutta secca.

Buccellato siciliano, storia e ricetta

Photo credit | Facebook Pinuzzu u sicilianu

Gli ingredienti del buccellato siciliano

Prima di passare alla ricetta originale della nonna, un cenno meritano gli ingredienti del buccellato. Ciò in quanto difficilmente troverete una ricetta che preveda gli stessi e nelle stesse proporzioni. Le varianti, come abbiamo detto, non variano solo di regione in regione, ma anche di provincia in provincia. Persino di famiglia in famiglia, potremmo azzardare. Volendo sintetizzare quelli che sono gli ingredienti tipici del buccellato, potremmo riassumerli così:

  • Fichi secchi
  • Frutta candita (zuccata, cedro e arancia candita)
  • Pezzi di cioccolato
  • Uvetta
  • Frutta secca
  • Spezie quali cannella e noce moscata
  • Miele

Buccellato siciliano, ricetta originale

Ingredienti

Per la base

  • 600 g di farina 00
  • 180 g zucchero
  • 200 g di strutto (o burro)
  • 2 uova
  • 100-120 ml di latte
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di miele

Per il ripieno

  • 500 g di fichi secchi
  • 50 g di mandorle
  • 50 g di pistacchi
  • 50 g di nocciole
  • 50 g di uvetta
  • 50 g di gocce di cioccolato fondente
  • 50 g di zucca candita (per decorare)
  • Scorza di 1 arancia
  • Scorza di 1 mandarino
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • ¼ cucchiaino di chiodi di garofano macinati
  • ½ bicchiere di Marsala

Preparazione

Base

  1. Impastate la farina, lo zucchero e un pizzico di sale. Unite le uova, il miele e lo strutto.
  2. Quindi aggiungete il latte poco per volta, quello che basta per legare il tutto ed ottenere un impasto sodo ed omogeneo.
  3. Create una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e fatela riposare in frigo per 30-60 minuti.

Ripieno

  1. Preparate adesso il ripieno: tritate i fichi secchi e metteteli in una casseruola insieme al vino Marsala. Lasciateli riposare al suo interno per farli rinvenire.
  2. Tritate tutta la frutta secca. Mettete a bagno l'uvetta in acqua tiepida per almeno 20 minuti.
  3. Grattugiate la scorza degli agrumi. Riunite tutti gli ingredienti del ripieno – tranne il miele - in una ciotola e mescolate bene.

Assemblaggio del dolce

  1. Riprendete la pasta dal frigo e stendetela in una lunga striscia sottile. Versate al centro il ripieno.
  2. Arrotolate la pasta in modo da formare un tubo e ricongiungete le estremità in modo da ottenere un anello.
  3. Praticate in superficie dei tagli per ottenere delle fessure uniformi. Trasferite il buccellato in forno e fatelo cuocere a 180°C per circa 40 minuti o fino a doratura.
  4. Fate sciogliere il miele tenuto da parte e spennellatelo sopra il dolce. Decorate con delle ciliegie candite a piacere.

Leggi: Natale in Sicilia, le ricette tradizionali siciliane da conoscere assolutamente

Buccellato siciliano, storia e ricetta

Photo Credit | Facebook Domenico Cannizzaro

Buccellato siciliano, vendita

Oltre che presso i laboratori artigianali e le pasticcerie, il buccellato è in vendita anche online. In Sicilia, nel periodo di Natale, lo si può acquistare anche presso i supermercati più forniti ed in alcuni casi nei forni.

Calorie del buccellato

Veniamo alla nota dolente, quella che riguarda le calorie del buccellato. Che, considerati gli ingredienti con i quali si prepara ed il fatto che sia uno dei dolci natalizi per antonomasia non fa presupporre niente di buono. Scherzi a parte, 100 grammi di buccellato contengono 440 kcal circa. Poco male, ricordate che mangiarlo una volta ogni tanto non possa provocare bruschi aumenti di peso. Gustatelo a cuor leggero, ma senza esagerare!

Quanto pesa un buccellato?

Il peso del buccellato dipende dal suo formato. Viene proposto in diversi dalla grammatura differente. E’ possibile acquistare un buccellato che pesa 500 gr, 1 kg, 1,5 kg o anche 2 kg. Sceglietelo in base al numero di persone che dovranno mangiarlo (o al livello della vostra golosità...).

Varianti del buccellato

Abbiamo più volte specificato come le sue varianti siano numerose. Un paio di quelle da conoscere sono le seguenti.

Buccellato con il Bimby

Preparare il buccellato con il Bimby è un gioco da ragazzi. Se lo possedete, realizzarlo sarà molto più agevole. Seguite le indicazioni per preparare sia il ripieno che la pasta frolla e procedete come sopra.

Buccellato senza uova

Per ovviare alla loro assenza nella pasta si ricorre ad un mix di acqua e strutto (o burro, o ancora olio di semi in proporzione minore rispetto ai precedenti). Dovrete ottenere un composto sodo e liscio, facilmente modellabile. Niente di troppo difficile.

Buccellato semplice

Un metodo furbo per gustarlo consiste nel realizzare la ricetta semplice del buccellato. Procuratevi della pasta frolla già pronta e gli ingredienti del ripieno (in via generale frutta secca e disidratata come fichi secchi e uvetta e del cioccolato, che sta sempre bene). Frullateli e farcite la pasta stesa proseguendo come sopra.

Photo credit Apertura | Facebook Daniele Minneci
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