Giornata mondiale del pane, 5 farine alternative per farlo in casa

Oggi, 16 ottobre 2020, si celebra la Giornata del Pane, il giorno internazionalmente dedicato ad uno degli alimenti base della nostra alimentazione e, seppur sotto diverse altre vesti, un po’ in quella di tutto il mondo. Che ne dite di celebrarla a modo nostro, magari correndo in cucina a preparare il pane con una farina alternativa?

Qualche dritta a riguardo? Sotto ve ne consigliamo 5 che, se non avete mai provato, dovreste tenere in dispensa: le farine alternative sono versatili e non servono solo per preparare panini e pagnotte.

5 farine alternative per il pane fatto in casa

Farine integrali o meno raffinate della comune 00 hanno il vantaggio di mantenere intatti i preziosi nutrienti presenti all’interno del germe, tra i quali le fibre, importantissime nell’ambito della nostra dieta alimentare. Senza contare il gusto, decisamente più intenso, che una farina può conferire alle ricette nelle quali viene utilizzata. Eccone 5 adatte per la panificazione.

Farina Perciasacchi, patrimonio siciliano

Tra i grani antichi siciliani spicca il Perciasacchi, che dà vita a questa farina particolarmente adatta a fare il pane, la pizza, ma anche la pasta. La farina Perciasacchi appare simile a quella di grano tenero, ma il suo colore vira al giallo. Povera di glutine, si consiglia di preferirla per i prodotti da forno salati dai tempi di lievitazione medi: il pane rientra tra questi. A proposito: sapevate che il suo nome, che letteralmente significa “buca sacchi” viene dai suoi chicchi che, appuntiti, tendevano a bucare i sacchi all’interno dei quali venivano conservati?

Farina di farro monococco, il cereale più antico del mondo

Farina Farro Monococco, l’avete mai utilizzata? Si differenzia dalla comune farina di frumento per la più alta percentuale di proteine contenute. Per le sue nobili qualità nutrizionali viene consigliata anche nell’ambito dello svezzamento dei bambini. Viene da sé che il pane realizzato con la farina di farro monococco abbia una marcia in più. Attenzione, però: se volete fare il pane, dovrete utilizzarne il 50% del totale della farina, Mischiatela con quella di grano tenero, in caso contrario potrebbe rendere difficile la lievitazione.

Farina di Tumminia, per un pane rustico e profumato

Farina integrale biologica di grano Tumminia duro di Sicilia, macinato a pietra naturale: vi basta? Nota anche con il nome di timilia, si tratta di un grano siciliano povero di glutine e ricco di proteine come il Perciasacchi. La farina di Tumminia è oramai utilizzata per la produzione di numerosi prodotti alimentari (birra compresa) ma è ideale per preparare il tipico pane nero di Castelvetrano o per realizzare prodotti leggeri e digeribili.

Farina di ceci, per un pane proteico e senza glutine

In Sicilia la si usa diffusamente per preparare le panelle, ma sapete che ci si può fare anche il pane con la farina di ceci? Ebbene sì. Con qualche piccolo accorgimento se ne ottiene uno senza glutine, proteico e adatto per variare l’alimentazione, altrimenti alle volte noiosa.

Farina di nocciole, per un pane dolce e salato

La farina di nocciole non si usa solo per le ricette dolci. Ottenuta dalle nocciole finemente macinate, può essere utilizzata per realizzare un delizioso pane alle nocciole. Prodotto da forno dal gusto particolare, abbina in sé sia il dolce che il salato. Ottimo a colazione, si può usare per accompagnare i pasti o dare vita a intriganti panini.

 

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