7 agosto 2020: felice Giornata Internazionale della Birra!

Come ogni primo venerdì di agosto dal 2007, anche quest’anno si celebra la Giornata Internazionale della Birra.

Come festeggiare la Giornata Internazionale della Birra? In compagnia ovviamente! Chiama il tuo gruppo di amici, organizzate una serata all’insegna delle birre, assaggiate anche quelle più particolari, le artigianali e non solo quelle che si trovano in commercio. Sarà una serata memorabile!

Si sa, la birra è considerata una delle bevande alcoliche che si sposa meglio con momenti festosi e conviviali tra amici. In Italia, secondo i dati di Assobirra, vengono consumati quasi 32 litri di birra ogni anno. proprio nel nostro Paese, la birra rientra fra le abitudini di consumo e quella nostrana è molto apprezzata all’estero; le esportazioni toccano i 2,7 milioni di ettolitri.

Perché la Germania viene sempre associata alla birra?

Se pensi che la Giornata Internazionale della Birra sia stata inventata dai tedeschi, ti possiamo garantire che non è affatto così. La Germania viene associata a questa bevanda perché lì si celebra l’Oktoberfest, una kermesse totalmente incentrata sulla birra. Qui, produrre una birra di alta qualità è un obbligo: la legge nel 1516 impone ai mastri birrai di usare esclusivamente acqua, malto d’orzo e luppolo (oltre che lievito) per una birra a regola d’arte.

Curiosità sulla birra

La cultura della birra ha radici ben lontane, altro che Oktoberfest… si parla addirittura di Antico Egitto! Lì consumavano circa 4 litri al giorno, con la credenza che fosse semplicemente “pane liquido”.

La storia della birra ha così tante curiosità che scoprirle è stato stupefacente anche per noi. Scopriamole insieme!

  • La prima birra è stata realizzata in Mesopotamia circa 7000 anni fa. Ironia della sorte, al suo posto ora c’è l’Iran, in cui la legge musulmana proibisce gli alcolici;
  • Da dove deriva il suo nome? La parola birra viene dal latino bibere, ossia bere (mentre la parola spagnola, cerveza, deriva da Ceres, dea greca dell’agricoltura). Ecco perché il marchio Ceres ha scelto questo nome;
  • I primi mastri birrai professionisti erano donne: l’avresti mai detto? Se questa tendenza è andata persa nel corso degli anni, ora sembra essere tornata in voga;
  • Esiste una reale fobia di trovare il boccale vuoto: si tratta della “cenosillicafobia” o “cenosillicaphobia” e provoca veri attacchi di panico. Un consiglio: mai lasciare il boccale vuoto, non si sa mai;
  • La Repubblica Ceca è il paese in cui si consuma birra in maggiore quantità: circa 160 litri a persona ogni anno (mentre il record dei bevitori di birra va alla Cina, con 350 milioni di ettolitri bevuti in un anno);
  • Nel mondo vi sono circa 400 tipi di birra diversi, per lo più provenienti dal Belgio. Lo sai che proprio qui la birra è diventata di recente Patrimonio dell’Umanità?
  • La birra più costosa? La Vielle Bon Securs, in commercio al prezzo di 1000 dollari a bottiglia, al Bierdrome di Londra;
  • Il birrificio più antico del mondo è, invece, nei pressi di Monaco: il Bayerische Staatsbrauerie Weihenstephan, che risale al 1040;
  • Esiste un “birradotto”, a Gelsenkirchen. Si tratta di una cisterna di birra collegata a un sistema di tubi lungo circa 5 Km che porta birra ai bar nei pressi dello stadio locale. Un esempio da imitare? Ci stanno provando in molti;
  • Nell’800 Londra fu travolta dalla birra: il 16 ottobre del 1814 ci fu la rottura di una delle cisterne della fabbrica di birra Meux e la città venne invasa da circa 1 milione e 470 mila litri di birra (l’evento è noto come “London Beer Flood”).
  • La prima IPA della storia nacque per puro caso, quando la Gran Bretagna inviò le sue pale ales ai coloni dell’India. Aggiungendo più alcol e luppoli per una migliore conservazione, si ottenne una birra amara e alcolica che venne chiamata Indian Pale Ales.

Purtroppo, causa emergenza Covid-19, tutte le iniziative sono state cancellate, ma come detto in precedenza nessuno ci vieta di festeggiare con i nostri amici in qualche birrificio di fiducia. Pensa che dal 1996 al 2017 i birrifici locali sono passati da 8 a 833. La maggior parte è collocata nel Nord-Italia, ma la cosa più significativa è che il nostro Paese è l’unico al mondo ad avere una legge che definisce la birra artigianale.

Cosa fare quindi? Celebriamo questa Giornata Internazionale della Birra con un sonoro brindisi augurandoci che l’anno prossimo si potrà festeggiare con eventi e iniziative dedicate a una delle bevande più amante al mondo!

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