Tagliere di salumi e formaggi, cosa mettere e come presentarlo

Realizzare un ottimo tagliere di salumi e formaggi non è difficile: i consigli sugli abbinamenti, sulla decorazione e sulla presentazione finale dell'antipasto all'italiana più amato di sempre.

Tra gli antipasti più apprezzati c’è il tagliere di salumi e formaggi, evergreen che, probabilmente, non passerà mai di moda. Facile da realizzare, versatile, pronto ad accontentare tutti i gusti, per renderlo all'altezza di ogni occasione è bene avere chiaro cosa mettere in un tagliere di salumi e formaggi impeccabile, e come organizzarlo per una presentazione curata. Ecco idee e consigli utili sugli abbinamenti.

Cosa mettere in un tagliere di salumi e formaggi

Si tratta del classico antipasto italiano, su questo non ci piove ma, per la serie "regione che vai prodotti tipici che trovi", il suo bello sta nel fatto di poterne proporre infinite varianti giocando sulle combinazioni più sfiziose. Aprire il menù offrendo ai propri ospiti una piccola o grande selezione di prodotti della zona da accompagnare ad un Cabernet Sauvignon o ad una birra artigianale è quasi come una coccola. Insomma: nonostante già visto e rivisto, il tagliere ci permette di fare sempre un’ottima figura. Ma cosa mettere per renderlo unico?

Già, perché non basta disporre una fetta di prosciutto cotto, una di salame ed una di pecorino a caso: la scelta deve essere necessariamente ragionata.

Il consiglio in più: oltre che i formaggi ed i salumi conosciuti, puntate su un paio di prodotti di nicchia, magari di piccoli produttori locali, per stupire i vostri ospiti.

Quali formaggi mettere nel tagliere

Partiamo dal numero: se è bene non esagerare nel tentativo di dare prova della propria volontà di stupire, non si deve neanche lesinare. Diciamo che un tagliere dovrebbe contenere 4-5 formaggi. E, nello specifico:

  • 1 formaggio fresco
  • 1-2 formaggii semi stagionati
  • 1 formaggio stagionato
  • 1 formaggio erborinato

Questo, a meno che non si voglia portare in tavola un tagliere di formaggi a tema (ad esempio tutti di capra, o tutti di una determinata regione). I formaggi andrebbero disposti in ordine, ovvero dal più delicato a quello dal sapore più forte e rigorosamente a temperatura ambiente.

Il consiglio in più: se tra i commensali ci sono dei bambini, è sempre  bene unire anche del Grana, che solitamente apprezzano parecchio e che piace anche agli adulti.

Quali salumi mettere nel tagliere

In quanto ai salumi da mettere sul tagliere, anche in questo caso è meglio non esagerare, partite da un minimo di 5 per arrivare ad un massimo di 7. Ovviamente deve essere fatta una distinzione tra salumi cotti e crudi. Alla prima categoria appartengono, ad esempio, mortadella e prosciutto cotto, alla seconda la bresaola e lo speck, il prosciutto crudo, la pancetta, il salame.

Il consiglio in più: se tra i commensali dovessero esserci delle donne incinte, puntate sugli insaccati cotti, che si possono mangiare anche in gravidanza senza problemi per la salute.

Abbinamento salumi e formaggi

Veniamo alla parte più difficile, ovvero l’abbinamento tra salumi e formaggi. L’obiettivo deve essere quello di creare un mix ben studiato che non annoi il palato. Si può, ad esempio, cercare di privilegiare un assortimento equilibrato dal punto di vista del gusto dando la giusta importanza al dolce ma anche al salato, senza dimenticare l’acido e l’amaro, ma includendo anche quegli ingredienti che si completano vicendevolmente. 

Come guarnire un piatto di salumi e formaggi

Guarnire e decorare un tagliere di salumi e formaggi non è difficile avendo le idee ben chiare. Si può ricorrere a sottaceti, sottolii, marmellate e/o confetture (quella di zucca e cannella è perfetta con formaggi freschi e di media stagionatura; quella di cipollotto di Vulcano invece, con i formaggi piccanti) o anche solo della frutta secca. Ovviamente non può mancare il pane (o, in sua vece, grissini e crostini).

Se in genere tendono a contrastare i sapori più decisi dei formaggi stagionati, le marmellate stanno incredibilmente bene anche con il lardo; le mandorle, le noci ed i pistacchi, invece, sono perfetti se serviti insieme ai formaggi a pasta molle.

Tagliere di salumi e formaggi siciliani, come prepararlo?

In Sicilia, così come in tutte le regioni italiane a dir la verità, la scelta in fatto di prodotti tipici è vasta quanto mai. Optare per un antipasto tematico può risultare un'ottima idea quando si vuole far conoscere ai propri ospiti ciò che tale terra abbia da offrire.

Volendo portare in tavola un tagliere a tema siciliano, potete includere:

Tra i formaggi, invece:

Il consiglio in più: il pane nero di tumminia si sposa egregiamente con il suino nero dei Nebrodi.

Se ne avete la possibilità, non fatelo mancare in un tagliere di salumi e formaggi siciliani come questo, sarà la ciliegina sulla torta.

Tagliere di salumi e formaggi, presentazione

Per una presentazione impeccabile del tagliere di salumi e formaggi, tutto deve essere curato nel minimo dettaglio. A partire dal… tagliere, appunto.

Quale tagliere scegliere

Già, perché se comodo per affettare cipolla, carote e sedano, il solito tagliere di plastica "da battaglia" che molti tengono in cucina non è esattamente adatto ad essere portato in tavola.

Meglio puntare su un tagliere di legno, che fa sempre il suo effetto come letto di appoggio per gli alimenti e risulta adatto sia a situazioni formali che informali. Nulla vieta di optare per quelli di marmo, di acciaio o di pietra, naturalmente, ma questi vanno abbinati volta per volta alla determinata occasione.

Quali decorazioni nel tagliere di salumi e formaggi?

Il consiglio spassionato? Privilegiate la qualità piuttosto che la quantità: meglio poche fette ma di un buon prodotto che etti di prosciutto cotto scadente. Lo stesso vale per le decorazioni. Ad esempio, potete inserire qua e là qualche foglia di lattuga riccia, o posizionare un bicchierino di ceramica con all’interno gli stuzzicadenti. Per servire le olive o i sottolii in genere, ricorrete a delle ciotoline colorate.

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